domenica 23 ottobre 2016

come vedere l'Aura


Vedere l’aura con l’aiuto di una parete chiara
Fate quest’esercizio in una stanza illuminata preferibilmente dalla luce del giorno, verniciata di bianco o di colori chiari. La luce solare o le vecchie  lampadine ad incandescenza vanno bene. E’ naturalmente possibile usare anche luci neon, vero è che non sono i nostri occhi a vedere l’aura ma la nostra stessa aura che percepisce, le frequenze luminose interagendo però con le frequenze emesse dall’aura dei soggetti potrebbero variare un pochino quanto “vediamo”.
Poni il soggetto ad esempio una pianta o un cristallo tra te e la parete
siediti,  rilassati, apri gli occhi e guarda verso la parete.
Respira in profondamente e lentamente, immagina di donare energia e proiettala verso il soggetto.
Mantieni la tua attenzione visiva verso la parete e sull’alone luminoso che inizierà a presentarsi intorno al soggetto.
continua la tua respirazione calma e profonda.
Prova a trovare nell’alone intorno al soggetto i colori che lo compongono.
Lascia volare la tua mente ma non perdere la concentrazione .
Poco a poco noterai dei cambiamenti della tonalità dell’alone luminoso. Quando questo accade manda ancora energia, a quel punto vedrai la gamma ampia di colori in movimento che sono all’interno e intorno al soggetto che stai guardando.
Inizia con piante, cristalli o oggetti di uso comune, scoprirai che anche loro hanno un aura e che questa viene cambiata in alcune sue parte dal loro proprietario o da chi li usa con frequenza.
Quando ti verrà bene quest’esercizio prova a guardare le persone, magari quando si trovano su uno sfondo neutro.
Ricorda sempre di mandare energia per farle brillare, questo è il segreto per imparare a vedere l’aura.
Usa la Forza come se fosse un radar, l’aura rilucerà di “luccicanza” e potrai percepire, intuire molto su quanto stai osservando.

Vedere l’aura con l’aiuto del buio o di una candela schermata
Questa esercitazione è da fare  al buio.
Fai come nell’esercizio precedente ma usa una candela tenuta lontana da te e schermata.
Questa volta, prima di concentrarti sul soggetto osserva le tue mani tenendole di fronte a te fino a percepire il loro alone e dei raggi che sembrano scaturire dalle punte delle dita, quando sei in grado di “vederli” dirigili verso il soggetto, manda tanta energia e prova a “toccare” il soggetto con questi raggi che saranno diventati lunghi e luminescenti.
Ascolta le sensazioni che provi, questo è un buon inizio per iniziare ad usare attivamente il tuo Corpo Astrale.
Quando ti verrà bene il tutto fai l’esercizio senza candela.

Esercizi all’aperto
Questo esercizio è da svolgere all’aperto in un luogo con alberi e vegetazione.
La struttura energetica degli alberi è particolare.
La parte più intelligente è al centro delle radici, tronco e rami  sono l’antenna emittente e ricevente che li collegano al Tutto.
A molti passi dal tronco si è già all’interno della struttura energetica dell’albero.
Il loro ritmo temporale è diverso dal nostro quindi bisogna muoversi lentamente e con molta consapevolezza.
Respira lentamente e profondamente, immagina che una luce dorata ti stia avvolgendo, manda energia alla radice dell’albero che è sotto e davanti a te, ed inizia a camminare molto lentamente avvicinandoti al tronco. Se vuoi fermati ogni due passi per assaporare  meglio le sensazioni che inizierai a vivere. Inizia ad osservare l’aria tra te e il tronco dell’albero e poni attenzione ai piccoli cambiamenti di luminosità e colore. Il trucco è l’attenzione consapevole unita ad un senso di gioiosa aspettativa. L’Energia è attratta da questo tipo di stato di coscienza.
Quando sei arrivato al tronco abbraccialo e poi siediti appoggiandovi la schiena e continua a “guardare” e scambiare energia con l’ambiente circostante, fonditi con l’albero e il Tutto.
Se riesci a entrare in sintonia con l’albero riceverai un flusso costante di informazioni che potrai elaborare in seguito nei sogni o come intuizioni.
Questo esercizio si può fare di giorno o di notte, con o senza Luna.
E’ sempre diverso e piacevole. Ottimo ai Solstizi ed Equinozi, assolutamente da provare.





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